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RUOLO E FUNZIONI DELL' EDUCATORE

Il ruolo dell’educatore prevede soprattutto di stabilire una relazione da persona-a-persona e richiede il “mettersi in gioco” costantemente, pur nella consapevolezza del proprio ruolo.
L’obiettivo deve essere quello di instaurare un rapporto empatico, autentico con il minore, basato sull’accettazione dell’altro nella sua interezza e diversità, per essere capace di favorire cambiamenti progressivi.
L’educatore assume il ruolo non solo di chi deve far fare, ma di chi vive le cose che si stanno facendo assieme agli ospiti.
Il ruolo degli educatori si esplica in una serie di azioni:
• azioni di sostegno e cura;
• interventi normativi;
• azioni strumentali;
• azioni ludiche;
• azioni di disconferma e rifiuto;
• chiedere e dare informazioni;
• azioni di tipo organizzativo rivolte agli altri educatori.
Lo scopo di questa codifica è naturalmente sotteso alla necessità di analizzare il "quotidiano" per offrire agli educatori modalità e strumenti di riflessione. Le osservazioni e la loro codifica forniscono agli educatori la possibilità di riflettere sulle proprie azioni e su quelle dei ragazzi.

AZIONI RIVOLTE AI RAGAZZI

a) Azioni di sostegno e cura
• gesti d’affetto
• sostegno empatico
• ascoltare
• parlare
• cura personale

b) Interventi normativi
• richiamare alla regola
• stabilire un sistema normativo basato su premi e punizioni
• stabilire orari e compiti

c) Azioni strumentali
• insegnare
• spiegare
• motivare
• fare insieme
• sostegno scolastico

Queste azioni sono molto significative in chi si propone di attuare un cambiamento in un soggetto preso in carico. Le azioni strumentali non riguardano solo l’area del sostegno didattico, ma riguardano la condivisione delle azioni, degli scopi, l’attivazione di un’interazione che veicoli l’apprendimento, favorendo capacità potenziali e competenze non ancora attive nei bambini.

d) Azioni ludiche
• giocare e scherzare
• stimolare la creatività
• prendere in giro in modo affettuoso

e) Chiedere e dare informazioni
Dare e chiedere informazioni nel senso di controllare il comportamento del bambino:”cos’hai fatto oggi? Dove sei andato? Cosa è successo oggi?

f) Azioni organizzative rivolte agli altri educatori
• Collaborazione - accordo
• Descrizione della giornata
• Passaggio di consegne
• Attuazione delle decisioni prese durante le riunioni


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